mercoledì 26 gennaio 2011

Un po' di cultura generale sullo sviluppo Tattile!

Buongiorno a tutti gli amanti dei bambini!!!
Su questo post vi parlerò di come i piccoli iniziano a conoscere il mondo attraverso le mani e non solo..
Per sviluppo tattile voglio intendere sia lo sviluppo del movimento delle mani e della sensibilità di esse, sia lo sviluppo della sensibilità di tutto il corpo!
Questo perché il bambino quando inizia a conoscere ciò che lo circonda prendendolo in mano, successivamente lo porta alla bocca e può anche batterselo addosso (sulle ginocchia, sui piedini, sulla testa...) e questo fa tutto parte dello sviluppo tattile..o per lo meno secondo il mio punto di vista...Su quest'ottica quindi, è molto importante il "con-tatto" che i genitori, ma anche i parenti molto stretti, instaurano con il bimbo. Il piccolo, infatti, dovrebbe essere stimolato e abituato a sentire il proprio corpo a contatto con altri e con oggetti differenti; così può iniziare a percepire il calore umano a differenza della freddezza di qualche oggetto, oppure la morbidezza della pelle e differenza di qualcosa di ruvido o di un giocattolo duro ecc.
Il tatto è il primo dei 5 sensi a svilupparsi già all'interno dell'utero materno. In ordine si sviluppano: tatto, olfatto, gusto, udito e vista.



giovedì 20 gennaio 2011

Un po' di cultura generale sullo sviluppo Olfattivo!

Rieccomi!!!!
Come già accennato sugli altri post, su questo cercherò di essere il più esauriente possibile per quanto riguarda lo sviluppo olfattivo del bambino.
Come tutti sappiamo, al momento della nascita, quando il piccolo viene posto fra le braccia della madre, smette di piangere e si calma notevolmente.
Questo accade perché, oltre ad avere il contatto con il corpo materno che il piccolo sa riconoscere, vi è anche un riconoscimento dell'odore della mamma. Posso affermare quasi con certezza, che, già dal primo giorno di vita, il neonato sa distinguere l'odore della mamma da quello di altre persone. Questo penso sia spiegabile anche da un punto di vista della nostra natura animale; se noi fossimo degli animali selvaggi, il bimbo per sfuggire ai pericoli dovrebbe stare sempre accanto alla sua mamma, ecco che quindi deve saper riconoscere subito il suo odore.
E' ovvio che il bimbo poi è in grado di conoscere e rendere familiari anche altri odori che gli vengono proposti, infatti mostra un notevole interesse verso odori nuovi e verso odori che ricordano il momento della gravidanza.

martedì 11 gennaio 2011

Un po' di cultura generale sullo sviluppo del Gusto!

Rieccomi!!!!
Continuiamo il nostro percorso scoprendo sempre di più lo sviluppo del bambino...
Come ben sappiamo, fin da piccolino, il bimbo tende a portare qualsiasi cosa alla bocca...Perché???
Dagli studi fatti, ho capito che il piccolo, fin dai primi mesi di vita, è in costante esplorazione con tutto il corpo, o meglio con le parti del corpo più sviluppate.
Infatti, appena il piccolo riesce a gestire il movimento degli arti superiori, e soprattutto delle mani, ecco che inizia a portare qualsiasi oggetto alla bocca. Questo perché tramite la lingua e le gengive (denti se presenti), riesce a sentire le varie caratteristiche degli oggetti: se sono lisci o ruvidi, duri o morbidi, se hanno un gusto buono o cattivo.
Crescendo, il bambino inoltre sviluppa le varie tipologie del gusto: dolce, amaro, salato e acido.
Secondo me, sarebbe opportuno far provare al bambino varie tipologie di gusti, alimenti sempre vari.
Però è ovvio che bisogna somministrare i nuovi alimenti in modo graduale e non forzando il bambino, altrimenti ci sarà un rifiuto permanente di quell'alimento. Inoltre sarebbe bene che la mamma mangiasse insieme al piccolo per incoraggiarlo ad assaggiare alimenti nuovi.
E' anche vero che il piccolo tende ad avere poi preferenze per i cibi che gli vengono presentati più volte rispetto ad altri, ecco perché prima dicevo che sarebbe bene variare il più possibile l'alimentazione del piccolo con alimenti sani!! :)
Spero di essere stata interessante..baci e a prestoooooo

giovedì 30 dicembre 2010

Un po' di cultura generale sullo sviluppo Visivo

Cari amici lettori,
eccomi tornata fra vacanze di Natale e Capodanno..;)
Come abbiamo detto nel post precedente, il senso dell'udito è uno dei primi a svilupparsi nel bambino, però, fondamentale e utilissimo è anche lo sviluppo del sistema visivo.
C'è da dire però, che, al momento della nascita, il bambino non possiede uno sviluppo completo dell'apparato. Infatti, la capacità di distinguere certi dettagli è 40 volte più bassa di quella di un adulto.
C'è da dire che, nei primi sei mesi di vita vi è uno sviluppo abbastanza veloce che porta il bambino a discriminare più particolari di un soggetto e nel periodo che va dalla nascita ai 18 mesi circa, vi è il completo sviluppo dell'apparato visivo del bambino.
I fattori che determinano un buon sviluppo sono sia organici (maturazione della retina e sviluppo dei campi che ricevono i neuroni che trasmettono le stimolazioni visive) sia ambientali. Per fattori ambientali, non si intendono solo fattori che riguardano l'ambiente in cui il bambino vive, ma anche fattori che riguardano le persone che si occupano del bimbo e gli stimoli che vengono proposti al piccolo.
Nei primi mesi di vita, il bimbo è attirato dagli oggetti grandi, dagli oggetti in movimento, dagli oggetti luminosi e gradisce molto osservare la fisionomia del viso perchè ha una sua regolarità nella disposizione dei particolari (occhi,naso,bocca).
Un dato interessante che è stato studiato è che fin dai primi giorni di vita i bimbi riescono a discriminare le quantità!!! Questo è stato dimostrando utilizzando come unità di misura il ritmo di suzione che il neonato esercitava succhiando il ciuccio ed è stato verificato che il bimbo succhia più velocemente se gli vengono mostrati 3 oggetti al posto di 1, ad esempio.
Altra cosa importante è che intorno al sei mesi il bimbo riesce a distinguere i volti dei genitori e delle persone che sono più presenti durante le sue giornate e ne sa anche distinguere le varie espressioni!!!!
Inoltre, la completa definizione dell'apparato visivo termina intorno ai 6 anni in cui il bambino arriva a perfezionare la vista fino ai 10 decimi.
Ho sintetizzato il più possibile..buona lettura a tutti!!

giovedì 16 dicembre 2010

Un pò di cultura generale sullo sviluppo uditivo

Ciao a tutti!
Prima di parlare del gioco sensoriale per l'Udito, vorrei introdurre una breve "infarinatura" generale sullo sviluppo dell'udito.
La prima cosa importante da sapere è che l'apparato uditivo è l'organo di senso che si sviluppa per primo.
Infatti, già all'interno dell'utero, il feto è in grado di percepire dei suoni!!!
Altro fattore importante è che, alla nascita, l'udito è molto più sviluppato rispetto agli altri sensi anche perché il bambino inizia subito ad interagire con il mondo esterno e l'udito è uno strumento fondamentale per far ciò!
Pensate che già dai primi giorni di vita, il piccolo è in grado di riconoscere la voce della mamma e di saper distinguerla da altre voci!
Quindi, il bambino già dalla nascita, è molto sensibile ai suoni che lo circondano. Infatti, reagisce in modo diverso se sente suoni improvvisi, rumori molto forti o suoni molto dolci e rilassanti (ecco anche perché, di solito, riescono ad addormentarsi con la ninna nanna). Bizzarra, inoltre, è una reazione che possono avere i bimbi a un rumore molto forte o improvviso; questa reazione viene denominata "Riflesso di Moro" in cui il bambino sembra quasi che passi uno spavento e voglia proteggere se stesso, infatti apre e chiude velocemente le braccia!
Procedendo poi con le tappe dello sviluppo, il bambino inizierà a ruotare la testa verso la fonte del suono, inizierà a conoscere altre voci che fanno parte del suo nucleo famigliare, a preferire dei suoni rispetto ad altri.
Per cui è MOLTO IMPORTANTE parlare di continuo al bambino, perché lui "assorbe" tutto ciò che gli si dice; importante è anche dare delle spiegazioni e descrivere quello che si sta facendo, soprattutto se il soggetto della situazione è lui!
Quando il bimbo poi inizia ad essere un po' più grandino, intorno a un anno circa, è fondamentale dare sempre motivazioni su quello che gli si fa fare e sulle negazioni che gli si impongono!
(Ovvio sarebbe meglio farlo fin da subito)

Buona lettura e a presto!

venerdì 10 dicembre 2010

Come vorrei organizzare il mio Blog...

Rieccomi dopo un periodo di duro studio per gli esami sostenuti, scusate l'attesa ma ora sarò più presente..
In questo post vorrei condividere con il pubblico le mie idee per quanto riguarda l'organizzazione dei post del blog.
Siccome l'argomento del mio blog è abbastanza specifico, vorrei essere in grado di descrivere il più possibile dettagliatamente i vari aspetti inerenti ad esso. 
Ora, per ogni tipo di gioco sensoriale pensavo di proporre una descrizione specifica...
Giusto per rendere l'idea..:)
A voi buona lettura..e a me buon lavoro..spero di poter essere interessante e allo stesso tempo soddisfacente.

giovedì 11 novembre 2010

Da un punto di vista generale...

Il gioco sensoriale, ovviamente, può essere utilizzato diversamente, in contesti diversi, a seconda dell'organo sensitivo che si intende sviluppare e potenziare nel bambino.
Si distinguono, infatti, giochi sensoriali uditivi, tattili, visivi, olfattivi e, infine, quelli utili a potenziare il senso del gusto. Per ogni gioco sensoriale che si intende progettare, essenziale è l'organizzazione STRATEGICA dell'ambiente in cui si svolgerà l'attività d'animazione. Per "organizzazione strategica" si intende dire che, l'educatrice, nel pensare la progettazione del gioco, deve possedere la capacità di scegliere l'attività giusta per il momento, il contesto e il gruppo di bimbi adeguati.
Ora vi riposto alcune immagini come esempio per i vari tipi di gioco:
-GIOCO UDITIVO






- GIOCO TATTILE









- GIOCO VISIVO









-GIOCO OLFATTIVO









-GIOCO DEL GUSTO

venerdì 5 novembre 2010

Questo è il mio primo post sul mio nuovo Blog!!

Ciao a tutti!!!
In questo mio primo post vorrei specificare il titolo del mio blog!!
Io, infatti, vorrei parlare più specificatamente del gioco sensoriale come strumento utilissimo nell'educazione dei bambini dai zero ai tre anni.
Spero che le notizie che offrirò saranno interessanti e utili ai lettori.
Leggete numerosi!!! A presto!!!